Pareri

Raccolta di pareri espressi da questo Dipartimento in materia di Enti locali.

In evidenza

parere
parere

La raccolta

Area tematica

Categoria

Data

Reset

Parere
28 Giugno 2018
Territorio e autonomie locali

Accesso al sistema informativo comunale da parte di consiglieri tramite password. Come osservato  dal Plenum della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi, del 16 marzo 2010, il “diritto di accesso” ed il “diritto di informazione” dei consiglieri comunali nei confronti della P.A. trovano la loro disciplina nell’art. 43 del decreto legislativo n. 267/00 che riconosce a questi il diritto di ottenere dagli uffici comunali, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato. (Confermato dal successivo parere del 23 ottobre 2012). “L’accesso diretto tramite utilizzo di apposita password al sistema informatico dell’Ente, ove operante, è uno strumento di accesso certamente consentito al consigliere comunale che favorirebbe la tempestiva acquisizione delle informazioni richieste senza aggravare l’ordinaria attività amministrativa. Ovviamente il consigliere comunale rimane responsabile della segretezza della password di cui è stato messo a conoscenza a tali fini (art. 43, comma 2, T.U.O.E.L.)”.

 

 

Parere
28 Giugno 2018
Territorio e autonomie locali

Riprese audiovisive delle sedute del consiglio comunale. Nell'ambito dell'attribuzione al consiglio comunale dell'autonomia funzionale ed organizzativa  si riconduce quella potestà di regolare opportunamente, con apposite norme, ogni aspetto attinente al funzionamento dell'assemblea, tra cui anche quello della registrazione del dibattito e delle votazioni con mezzi audiovisivi, sia da parte degli uffici di supporto all'attività di verbalizzazione del segretario comunale, che da parte dei consiglieri, degli organi di informazione e dei cittadini che assistono alla sedute pubbliche.

 

Parere
28 Giugno 2018
Territorio e autonomie locali

Imputabilità degli oneri economici per le prestazioni socio-assistenziali a favore di minore inserita in struttura protetta. L’art.6, comma 4, della legge n.328/00 prevede che tale onere competa al Comune presso il quale il soggetto interessato abbia la propria residenza prima del ricovero. La disciplina di riferimento per determinarne la residenza è l'articolo 45 del Codice Civile, secondo il quale “il minore ha il domicilio nel luogo di residenza della famiglia o del tutore e, nel caso di genitori separati che non abbiano la stessa residenza il minore ha il domicilio del genitore con il quale convive”. Pertanto, i minori hanno la residenza presso i genitori o il tutore: è con riferimento a questi ultimi soggetti che andrà effettuata la ricerca della residenza del minore al momento in cui la prestazione assistenziale ha avuto inizio al fine di imputarne le spese a quel comune.

Parere
20 Giugno 2018
Finanza locale

Per la determinazione del compenso base spettante al revisore occorre fare riferimento ai limiti massimi delle varie fasce demografiche e, per la determinazione dei limiti minimi, all'atto di orientamento del 13 luglio 2017 dell'Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali

Parere
5 Giugno 2018
Finanza locale

Il certificato al rendiconto di gestione è un atto conseguenziale che riporta i dati contabili e finanziari ivi approvati, pertanto ha un valore meramente certificativo-formale e deve essere firmato dal revisore in carica

Parere
10 Maggio 2018
Finanza locale

Non sussistono condizioni di incompatibilità ed ineleggibilità per il revisore di un'Unione con la sua carica di consigliere comunale presso uno dei comuni facente parte dell'Unione stessa, ma vi sono elementi di inopportunità poiché il ruolo di controllore può confliggere con quello di amministratore di un comune membro

Parere
9 Maggio 2018
Finanza locale

Per rideterminare il compenso stabilito nella delibera di nomina, al fine di adeguarlo al limite massimo della fascia demografica inferiore rispetto a quello di appartenenza, occorre verificare quanto stabilito nella delibera stessa

Parere
20 Aprile 2018
Finanza locale

Il revisore unico rimane in carica per tutta la durata dell'incarico, non si procede alla variazione in collegio anche se, durante il triennio, la popolazione supera i 15.000 abitanti

Parere
13 Aprile 2018
Finanza locale

Il revisore dei conti che abbia già svolto due incarichi presso lo stesso ente non può essere nominato una terza volta nel medesimo ente

Parere
12 Aprile 2018
Finanza locale

La funzione di revisione è svolta da un unico revisore nelle unioni che complessivamente non superano 10.000 abitanti o da un collegio di revisori nelle unioni che superano tale limite solo se svolgono tutte le funzioni dei comuni membri o hanno optato per l'articolo 1, comma 110, della legge 56/2014.

Parere
4 Aprile 2018
Territorio e autonomie locali

Le commissioni consiliari previste dall’articolo  38, comma 6,  del decreto legislativo n. 267/00, una volta istituite sulla base di una facoltativa previsione statutaria, sono disciplinate dal regolamento comunale con l’unico limite, posto dal legislatore, riguardante il rispetto del criterio proporzionale nella composizione.

 

Parere
3 Aprile 2018
Territorio e autonomie locali

Parità di genere nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti. Si fa presente che il Consiglio di Stato, con sentenza n.4626 del 5/10/2015, ha precisato che tutti gli atti adottati nella vigenza dell'art.1, comma 137, citato trovano in esso "un ineludibile parametro di legittimità" e, pertanto, un'interpretazione che riferisse l'applicazione della norma alle sole nomine assessorili effettuate all'indomani delle elezioni e non anche a quelle adottate in corso di consiliatura consentirebbe un facile aggiramento della suddetta normativa.
Con riferimento alla adeguatezza dell'istruttoria effettuata dal sindaco e del corredo motivazionale addotto quale giustificazione del mancato rispetto della normativa in questione, appare utile richiamare la sentenza n.1 del 2015 con la quale il Tar Calabria, Sez. Catanzaro, nel pronunciare l'annullamento del decreto di nomina della giunta, ha ritenuto che l'atto impugnato fosse sprovvisto di adeguata istruttoria finalizzata al reperimento di "… idonee personalità di sesso femminile nella società civile, nell'ambito del bacino territoriale di riferimento, limitandosi a comprovare soltanto la rinuncia di due consigliere.". (cfr. Tar Calabria sentenze nn.2,3 e 4 del 2015).

Parere
3 Aprile 2018
Territorio e autonomie locali

Imputabilità degli oneri economici per le prestazioni sociali a favore di minori inseriti in struttura protetta.  La legge 8 novembre 2000, n. 328 ha inteso introdurre il criterio della residenza, corrispondendo all’esigenza di tutela dei soggetti più deboli della società.
     Il legislatore ha voluto radicare la competenza a sostenere gli oneri derivanti dal ricovero di minori, sottoposti a decreto dell’autorità giudiziaria ed ospitati in struttura residenziale sempre nel comune nel quale i genitori esercenti la potestà o il tutore hanno la residenza al momento in cui la prestazione ha inizio.

 

Parere
3 Aprile 2018
Territorio e autonomie locali

Diritto di accesso alle informazioni e notizie da parte di consiglieri comunali. L’articolo 43, al comma 2, riconoscendo il diritto dei consiglieri comunali di accedere a tutte le notizie e le informazioni in possesso del Comune e delle aziende ed enti dipendenti, utili all'espletamento del proprio mandato, puntualizza che i consiglieri medesimi “sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge”. Salvo espressa eccezione di legge, ai consiglieri comunali non può essere opposto alcun divieto, determinandosi altrimenti un illegittimo ostacolo alla loro funzione (conforme, Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi del 3 febbraio 2009), né potrebbe essere imposto l’obbligo di firma di liberatorie imposte da soggetti terzi per il fatto di venire a conoscenza di atti nell’esercizio della propria funzione istituzionale, essendo in re ipsa l’obbligo di riservatezza.

Parere
3 Aprile 2018
Territorio e autonomie locali

Dimissioni dell’assessore. Si osserva che, come noto, non avendo  il legislatore statale  dettato una specifica disciplina in ordine alle modalità e l’operatività delle dimissioni dell’assessore, occorre far riferimento alle fonti di autonomia locale.

 

 

 

Parere
28 Marzo 2018
Finanza locale

Rimane nella competenza dell'ente ogni aspetto riguardante il funzionamento dell'organo di revisione e la soluzione delle situazioni conflittuali

Parere
28 Marzo 2018
Finanza locale

L'estrazione di un organo monocratico anziché collegiale comporta l'annullamento del sorteggio

Parere
16 Marzo 2018
Territorio e autonomie locali

Convocazione del consiglio su richiesta di un quinto dei consiglieri. Il diritto ex art.39, comma 2, " ... è tutelato in modo specifico dalla legge con la previsione severa ed eccezionale della modificazione dell'ordine delle competenze mediante intervento sostitutorio del Prefetto in caso di mancata convocazione del consiglio comunale in un termine emblematicamente breve di venti giorni” (T.A.R. Puglia, Sez.1, 25 luglio 2001, n.4278). L'orientamento che vede riconosciuto e definito “... il potere dei consiglieri di chiedere la convocazione del Consiglio medesimo” come “diritto” dal legislatore è, quindi, ormai ampiamente consolidato (sentenza T.A.R Puglia, Lecce, Sez. I del 4 febbraio 2004, n.124). La questione sulla sindacabilità dei motivi che determinano i consiglieri a chiedere la convocazione straordinaria dell'assemblea, si è orientata nel senso che al Presidente del Consiglio spetti solo la verifica formale della richiesta prescritto numero di consiglieri, non potendo comunque sindacarne l'oggetto.

Parere
13 Marzo 2018
Finanza locale

L'incarico di revisione economico-finanziaria non può essere esercitato dai dipendenti delle regioni, relativamente agli enti locali compresi nella circoscrizione territoriale di competenza, senza fare alcuna distinzione in merito al ruolo ricoperto o all'Ufficio di appartenenza del dipendente stesso

Parere
12 Marzo 2018
Finanza locale

La sostituzione del revisore dei conti già nominato con delibera consiliare, anche se non ha mai preso servizio, deve avvenire tramite nuova estrazione poiché le riserve subentrano solo in caso di rinunce o impedimenti ad assumere l’incarico da parte dei revisori designati prima della delibera di nomina