La finanza locale

Sono a disposizione dell'utente i dati finanziari e contabili relativi agli enti locali.

La guida “Come fare per” informa sulle modalità per ottenere, ad esempio, un mutuo o un modulo di una certificazione o un iter procedurale.

Oltre all'elenco dei revisori dei conti degli enti locali, sono presenti studi e ricerche in materia di finanza locale curati dall'Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali.

Inoltre, le procedure informatiche che le ditte private debbono adottare per omologare il software impiegato per l’acquisizione del certificato di bilancio tramite il "Sistema di trasmissione delle certificazioni degli enti locali" (già denominato TBEL/altre certificazioni)

Banche dati degli enti locali

Banche dati finanziarie e territoriali degli enti locali

Area certificati

Sistema di trasmissione delle certificazioni degli enti locali (TBEL, altri certificati)

Elenco revisori

L'elenco dei revisori dei conti degli enti locali istituito presso il Ministero dell'Interno

Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali

Promuove la corretta gestione delle risorse finanziarie, strumentali ed umane, la salvaguardia degli equilibri di bilancio, l'applicazione dei principi contabili e la congruità degli strumenti applicativi, nonché la sperimentazione di nuovi modelli contabili

In evidenza

notizia
notizia
notizia
notizia
7 Marzo 2019

Comunicato del 7 marzo 2019

Contributo annuo di 250 milioni di euro, a favore delle province delle regioni a statuto ordinario destinato al finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale per la manutenzione di strade e di scuole.

documentazione
notizia
notizia
20 Febbraio 2019

Comunicato del 20 febbraio 2019

Riparto del contributo compensativo, pari complessivamente a 110 milioni di euro, per l'anno 2019, a titolo di ristoro del gettito non più acquisibile a seguito dell'introduzione della TASI.

notizia
20 Febbraio 2019

Comunicato del 20 febbraio 2019

Riparto a favore dei comuni del contributo compensativo, pari complessivamente a 190 milioni di euro, per ciascuno degli anni dal 2019 al 2033, a titolo di ristoro del gettito non più acquisibile a seguito dell'introduzione della TASI, da destinare al finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale finalizzati alla manutenzione di strade, scuole ed altre strutture di proprietà comunale.