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Raccolta di pareri espressi da questo Dipartimento in materia di Enti locali.

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Parere
29 Novembre 2019
Territorio e autonomie locali

E’ opportuno che gli enti locali, nell’ambito della propria autonomia normativa, approvino una disciplina idonea ad individuare la figura del capogruppo consiliare in caso di mancato accordo in ordine alla designazione in questione.

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29 Novembre 2019
Territorio e autonomie locali

La partecipazione a società di capitali destinate a soddisfare fini pubblici corrisponde, nel sistema della legge, ad una scelta fondamentale deferita all'organo di vertice, qual è il consiglio.

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22 Novembre 2019
Territorio e autonomie locali

L’esercizio del diritto di costituire il gruppo misto non dovrebbe essere subordinato alla presenza di un numero minimo di componenti.

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20 Novembre 2019
Territorio e autonomie locali

L’effettiva impossibilità di assicurare nella composizione della giunta comunale la presenza dei due generi nella misura stabilita dalla legge deve essere “adeguatamente provata”.

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28 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Nell'ambito dell'autonomia statutaria dell'ente locale, è ammissibile la disciplina di deleghe interorganiche, purché il contenuto delle stesse sia coerente con la funzione istituzionale dell'organo cui si riferisce.
Il consigliere può essere incaricato di studi su determinate materie e di compiti di collaborazione circoscritti, che non implichino la possibilità di assumere atti a rilevanza esterna, né di adottare atti di gestione spettanti agli organi burocratici.

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21 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Si ritiene la mozione “istituto a contenuto non specificato”, trattandosi di un potere a tutela della minoranza per situazioni non predefinibili, a differenza di altri strumenti più a valenza di mera conoscenza (quali l'interrogazione o la interpellanza), essendo strumento di “introduzione ad un dibattito” che si conclude con un voto che è ragione ed effetto proprio della mozione.

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16 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

E' riconosciuta al consigliere la possibilità di avere accesso diretto al sistema informatico interno, anche contabile, dell’ente mediante credenziali di servizio, proprio al fine di evitare che le proprie richieste di accesso si trasformino in un aggravio dell’ordinaria attività amministrativa dell’ente locale.
Al fine di evitare accessi indiscriminato ai documenti protocollati, l’accesso è consentito ai soli dati di sintesi, ricavabili dalla consultazione del protocollo, non potendo essere esteso alla documentazione, la cui acquisizione è soggetta alle regole in materia di accesso.

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16 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Il consigliere comunale ha il diritto di soddisfare le esigenze conoscitive connesse all’espletamento del suo mandato anche attraverso la modalità informatica, con accesso da remoto (cfr.T.A.R. Campania, Salerno, sez.II, 4 aprile 2019, n.545; T.A.R. Sardegna, 4 aprile 2019, n.317). Il TAR per la Basilicata, con sentenza n. 599/2019, al fine di evitare ogni accesso indiscriminato alla totalità dei documenti protocollati”, ha manifestato “l’avviso che l’accesso da remoto vada consentito in relazione ai soli dati di sintesi ricavabili dalla consultazione telematica del protocollo, non potendo essere esteso al contenuto della documentazione, la cui acquisizione rimane soggetta alle ordinarie regole in materia di accesso (tra le quali la necessità di richiesta specifica)”.

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16 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Nomina consiglieri politici da parte del sindaco. L’ordinamento degli enti locali non prevede la figura del “consigliere politico”; i consiglieri, gli assessori ed il sindaco, quali organi di governo degli enti locali, sono figure tipiche individuate dalla legge. Nel sistema posto dal legislatore costituzionale, art.117, lettera p), lo Stato ha legislazione esclusiva in materia di “… organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, Provincie e Città metropolitane”, mentre all’ente locale è riconosciuta un’autonomia statutaria, normativa, organizzativa ed amministrativa nel rispetto, però, dei principi fissati dal decreto legislativo n.267/00.

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16 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Il consigliere comunale ha il diritto di soddisfare le esigenze conoscitive connesse all’espletamento del suo mandato anche attraverso la modalità informatica, con accesso da remoto (cfr. T.A.R. Campania, Salerno, sez. II, 4 aprile 2019, n.545; T.A.R. Sardegna, 4 aprile 2019, n.317). Il TAR per la Basilicata, con sentenza n.599/2019, al fine di evitare ogni accesso indiscriminato alla totalità dei documenti protocollati”, ha manifestato “l’avviso che l’accesso da remoto vada consentito in relazione ai soli dati di sintesi ricavabili dalla consultazione telematica del protocollo, non potendo essere esteso al contenuto della documentazione, la cui acquisizione rimane soggetta alle ordinarie regole in materia di accesso (tra le quali la necessità di richiesta specifica)”.

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14 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Non si ritiene esclusa la facoltà di proporre emendamenti alle linee programmatiche presentate dal Sindaco, in quanto si assegna al consiglio la competenza alla definizione, all’adeguamento e alla verifica periodica del programma di governo.

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14 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Diritto dei consiglieri di visionare gli atti relativi agli argomenti posti all’ordine del giorno del consiglio comunale. Riguardo alla concreta  possibilità di esercitare il diritto nell’ambito anche nei giorni di chiusura prefestiva e festiva degli Uffici, apparirebbe opportuna da parte dell’Ente la ricerca di soluzioni alternative che consentirebbero l’accesso dei consiglieri agli Uffici anche in tali giornate (seppur per un tempo limitato).
In alternativa, si ricorda che la vigente legislazione è ormai orientata al conseguimento da parte delle pubbliche amministrazioni della più ampia diffusione delle applicazioni informatiche sia nei rapporti con l'utenza e sia nelle proprie comunicazioni interne.

Parere
14 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Il consigliere comunale che non rivesta lo status di consigliere di una Unione di comuni può presentare le interrogazioni riferite ad attività che il comune ha trasferito all’unione al Sindaco, qualora le richieste abbiano ad oggetto questioni che riguardino il territorio del Comune amministrato, competendo al medesimo Sindaco l’onere di reperire le relative notizie tramite l’Unione e poi riferire in merito al consigliere interessato.

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14 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Seduta seconda convocazione lo stesso giorno della seduta di prima convocazione. Ad avviso della scrivente non sembrerebbe applicabile l’art.127 del T.U. n.148/1915 nella parte in cui prevede che le adunanze del consiglio comunale di seconda convocazione debbano essere tenute in un giorno diverso da quello indicato per le sedute di prima convocazione. Tale disciplina transitoria, infatti, si applica solamente fino all’adeguamento statutario e regolamentare al decreto legislativo n.267/00. Qualora il regolamento del consiglio non lo escluda espressamente, sembrerebbe che il silenzio della fonte regolamentare su tale punto possa essere interpretato come apertura alla possibilità che la seduta di seconda convocazione sia tenuta nella stessa giornata fissata per la seduta di prima convocazione.

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14 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Le commissioni consiliari devono rispettare il criterio proporzionale dei gruppi presenti in consiglio. Il legislatore non precisa come lo stesso debba essere declinato in concreto. E’ utile menzionare il parere n.771 reso dal Consiglio di Stato, prima Sezione, in data del 7 marzo 2018. Con il citato parere, il Consiglio di Stato ha ritenuto fondato un ricorso avverso una modifica regolamentare che non avrebbe consentito la partecipazione alle commissioni di almeno un rappresentante per ciascuno dei gruppi presenti in consiglio, violando, in questo modo, il criterio proporzionale che invece sarebbe stato garantito prevedendo l’istituto del voto plurimo in luogo del voto capitario (confr. Cons. Stato – Sez. quinta 25 ottobre 2017, n. 4919).

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14 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Divieto del terzo mandato per la carica di assessore. La disciplina degli organi di governo comunali e provinciali, a cui è riconducibile la figura dell'assessore, è riservata alla competenza legislativa esclusiva dello Stato, ai sensi dell'art.117, comma 2, lett.p), della Costituzione e, come tale, è sottratta alla fonte statutaria.

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14 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Parità di genere nelle giunte. Il Consiglio di Stato, con sentenza n.4626 del 5/10/2015, ha precisato che tutti gli atti adottati nella vigenza dell’art.1, comma 137, citato trovano in esso “un ineludibile parametro di legittimità. Pertanto un’interpretazione che riferisse l’applicazione della norma alle sole nomine assessorili effettuate all’indomani delle elezioni e non anche a quelle adottate in corso di consiliatura consentirebbe un facile aggiramento della suddetta normativa. Tali osservazioni sono state ribadite da ultimo dal Tar Abruzzo con sentenza n.105 del 2019.

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14 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Il Ministero dell’Interno, con circolare n.6508 del 24.4.2014, ha precisato che nel calcolo degli assessori a garanzia della rappresentanza di genere debba essere incluso anche il sindaco.

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14 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Quote di genere nelle giunte. Comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti. Per i comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti trovano applicazione le disposizioni contenute nei citati articoli 6, comma 3 e 46, comma 2, del decreto legislativo n.267/00 e nella legge n.215/12. Tali disposizioni non hanno un mero valore programmatico, ma carattere precettivo, finalizzato a rendere effettiva la partecipazione di entrambi i sessi in condizioni di pari opportunità, alla vita istituzionale degli enti territoriali.

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14 Ottobre 2019
Territorio e autonomie locali

Il Consiglio di Stato, sez.I, nel parere n.94/1996 reso nell’adunanza del 21 febbraio 1996 ha ritenuto che il vicesindaco esterno al consiglio non può svolgere le funzioni di componente, con diritto di voto, nel consiglio comunale, in quanto “nel nostro ordinamento non è ammessa la delega o sostituzione nelle funzioni di componente delle assemblee elettive”.