Interrogazioni di un consigliere comunale su argomenti afferenti a materie che il Comune ha trasferito ad una unione di comuni.

Territorio e autonomie locali
14 Ottobre 2019
Categoria 
05.02.05 Consiglieri: prerogative e compiti
Sintesi/Massima 

Il consigliere comunale che non rivesta lo status di consigliere di una Unione di comuni può presentare le interrogazioni riferite ad attività che il comune ha trasferito all’unione al Sindaco, qualora le richieste abbiano ad oggetto questioni che riguardino il territorio del Comune amministrato, competendo al medesimo Sindaco l’onere di reperire le relative notizie tramite l’Unione e poi riferire in merito al consigliere interessato.

Testo 

Un consigliere comunale ha chiesto un parere in ordine alla inammissibilità delle interrogazioni, da lui presentate, espressa da parte del Sindaco che ha ritenuto gli argomenti ed i temi trattati afferenti a materie che il Comune ha trasferito ad una unione di comuni.
Al riguardo, si osserva che ai consiglieri comunali è riconosciuto dalle vigenti disposizioni (art. 43, comma 1, del decreto legislativo n.267/00) il “diritto di presentare interrogazioni e mozioni”.
Anche lo statuto del Comune in oggetto ribadisce tale diritto all’articolo 15, rinviando le modalità e le forme alla disciplina poi attuata dall’art.9 del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale.
Dall’art.2 dello Statuto dell’Unione dei Comuni si evince che le Amministrazioni aderenti hanno posto in associazione una serie numerosa di funzioni che, dunque, sono sottratte alla deliberazione dei consiglieri dei singoli Comuni che ne fanno parte.
L’articolo 3 dello Statuto dell’Unione, al comma 4, dispone, invece, che “i rapporti con i comuni aderenti all’Unione e con i comuni convenzionati sono improntati a principi di trasparenza, con la veicolazione di tutti gli atti fondamentali”.
Ciò premesso, valendo nella fattispecie l’esercizio sostanziale del diritto, il consigliere comunale che faccia parte del consiglio dell’Unione, anche per abbreviare i tempi, presenta la propria interrogazione direttamente al Presidente dell’Unione per un più celere reperimento delle notizie.
Tuttavia, il consigliere comunale che non rivesta lo status di consigliere dell’Unione può presentare le interrogazioni al Sindaco qualora le richieste abbiano ad oggetto questioni che riguardino il territorio del Comune amministrato, competendo al medesimo Sindaco l’onere di reperire le relative notizie tramite l’Unione e poi riferire in merito al consigliere interessato.