Funzioni vicarie presidente consiglio comunale.

Territorio e autonomie locali
8 Agosto 2016
Categoria 
05.04 Presidente del Consiglio Comunale e Provinciale
Sintesi/Massima 

Funzioni vicarie del presidente consiglio comunale. In assenza di puntuali indicazioni statutarie o regolamentari riferite alla specifica ipotesi delle dimissioni del presidente del consiglio, occorre fare riferimento alle statuizioni recate dal citato art. 39, comma 1, laddove è stabilito che “quando lo statuto non dispone diversamente le funzioni vicarie sono esercitate dal consigliere anziano…”.

Testo 

Si fa riferimento alla nota sopradistinta, con la quale è stato trasmesso un quesito concernente le funzioni vicarie del Presidente del Consiglio comunale.
In particolare è stato rappresentato, che, a seguito delle dimissioni presentate dal Presidente del Consiglio comunale, il segretario generale dell’ente ha ricevuto due convocazioni del consiglio, una a firma del consigliere anziano ed una del sindaco.
Ai sensi dell’art. 16 del regolamento per il funzionamento del consiglio è previsto che, nei casi di assenza o impedimento temporaneo o di incompatibilità prevista per legge del presidente del consiglio, la presidenza viene assunta dal consigliere anziano.
Stante il suddetto quadro ordinamentale, si è chiesto di conoscere a chi spetta l’esercizio delle funzioni vicarie di presidente del consiglio a seguito delle dimissioni presentate dal titolare della suddetta carica.
Al riguardo, si osserva che l’art. 39 del decreto legislativo n. 267/00, al comma 1, ultimo periodo, stabilisce che “nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti lo statuto può prevedere la figura del presidente del consiglio”.
La legge non fornisce altre indicazioni in merito, pertanto, è demandata alla normativa locale l’eventuale integrazione della predetta statuizione.
In assenza di puntuali indicazioni statutarie o regolamentari riferite alla specifica ipotesi delle dimissioni del presidente del consiglio, occorre fare riferimento alle statuizioni recate dal citato art. 39, comma 1, laddove è stabilito che “quando lo statuto non dispone diversamente le funzioni vicarie sono esercitate dal consigliere anziano…”.