Sospensione di diritto del consigliere comunale, ai sensi degli artt. 11, comma 1, lett a) e 10, comma 1, lett. c) del decreto legislativo n. 235 del 2012.

Territorio e autonomie locali
8 Agosto 2016
Categoria 
05.02.05 Consiglieri: prerogative e compiti
Sintesi/Massima 

Sospensione di diritto di un consigliere comunale i, ai sensi degli artt. 11, comma 1, lett a) e 10, comma 1, lett. c) del decreto legislativo n. 235 del 2012. La sospensione di diritto di un consigliere, ai sensi della normativa in parola, decorre dalla comunicazione del provvedimento prefettizio al consiglio comunale, sul presupposto dell’efficacia costitutiva, e non meramente dichiarativa, dell’intervento del prefetto, ponendosi lo stesso come un passaggio obbligato volto alla verifica che la sospensione sia stata disposta ovvero che la condanna riguardi uno dei reati per i quali è prevista.

Testo 

Si fa riferimento alla nota sopradistinta, concernente l’oggetto, con la quale è stato chiesto l’avviso in ordine ad alcune questioni sollevate dal Sig. …, destinatario di un provvedimento di sospensione ai sensi del decreto legislativo n. 235/12.
In particolare, il consigliere sospeso ha eccepito l’illegittimità della seduta consiliare tenutasi in data 20 aprile 2016 per la quale lamenta di non aver ricevuto alcun avviso di convocazione ed ha chiesto al prefetto di annullare gli atti adottati in tale data.
Al riguardo, si ribadisce quanto precisato con la nota n. 15900/TU/00/58-59 del 15.6.2016 di questa Direzione Centrale - Ufficio V- Controllo sugli organi circa la decorrenza degli effetti del provvedimento di sospensione che ha interessato il sig. ….
Nella stessa nota è stato evidenziato che la sospensione di diritto di un consigliere, ai sensi della normativa in parola, decorre dalla comunicazione del provvedimento prefettizio al consiglio comunale, sul presupposto dell’efficacia costitutiva, e non meramente dichiarativa, dell’intervento del prefetto, ponendosi lo stesso come un passaggio obbligato volto alla verifica che la sospensione sia stata disposta ovvero che la condanna riguardi uno dei reati per i quali è prevista.
Pertanto il dies a quo della sospensione decorre dal 12 aprile 2016, data in cui il provvedimento risulta essere stato notificato al Presidente del consiglio comunale a cura del segretario comunale.
Ciò posto, si ritiene che la doglianza formulata dal sig…. circa il mancato ricevimento dell’avviso di convocazione per la seduta di consiglio tenutasi in data ….non abbia alcun fondamento dal momento che, attesi gli effetti del provvedimento di sospensione a lui indirizzato, egli non avrebbe potuto partecipare alla adunanza in questione.