Costituzione nuovo gruppo consiliare ispirato ad analogo gruppo presente in Parlamento. Problematiche interpretative concernenti norme del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale.

Territorio e autonomie locali
4 Marzo 2015
Categoria 
05.02.03 Commissioni e gruppi consiliari
Sintesi/Massima 

La materia dei “gruppi consiliari” è interamente demandata allo statuto ed al regolamento sul funzionamento del consiglio, si rappresenta che è in tale ambito che dovrebbero trovare adeguata soluzione le relative problematiche applicative.

Testo 

Si fa riferimento alla nota sopradistinta, con la quale è stato trasmesso un quesito in ordine alla interpretazione della normativa recata dal regolamento sul funzionamento del consiglio del comune in oggetto, in materia di gruppi consiliari.
Con la predetta nota è stato chiesto se possa essere consentito ad un consigliere comunale, che ne abbia fatto richiesta, di poter lasciare il proprio gruppo di appartenenza originario e di costituirne uno nuovo, denominato 'per l'Italia' e ispirato ad un omonimo gruppo presente nell'ambito del Parlamento nazionale.
Al riguardo, si osserva preliminarmente che l'art. 38, comma 2 del T.U.O.E.L. n. 267/00, demanda al regolamento, 'nel quadro dei principi stabiliti dallo statuto', la disciplina del funzionamento dei consigli; pertanto, le problematiche relative alla costituzione ed al funzionamento dei gruppi consiliari devono essere valutate alla stregua delle specifiche norme statutarie e regolamentari di cui l'ente locale si è dotato.
In merito alla questione in esame si osserva che, ai sensi dell'articolo 15, comma 6, del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale è previsto che il consigliere che abbandoni il gruppo di appartenenza possa costituirne un altro se dichiari di aderire ad una forza politica rappresentata con un proprio gruppo parlamentare nell'ambito del Parlamento nazionale.
Considerato che presso la Camera dei Deputati risulta essere presente un gruppo denominato 'per l'Italia', il caso prospettato sembrerebbe coerente con la fattispecie astrattamente prevista dalla norma regolamentare citata e, pertanto, rispettoso della stessa.
Tanto premesso, nel ribadire che la materia dei 'gruppi consiliari' è interamente demandata allo statuto ed al regolamento sul funzionamento del consiglio, si rappresenta che è in tale ambito che dovrebbero trovare adeguata soluzione le relative problematiche applicative.