terzo mandato dei sindaci. Quesito.

Territorio e autonomie locali
21 Febbraio 2014
Categoria 
05.01.03 Rieleggibilità allo scadere del mandato
Sintesi/Massima 

Il divieto del terzo mandato, di cui all’art. 51 del decreto legislativo n. 267/00, opera solo se la candidatura a sindaco viene presentata dall’interessato nello stesso comune dove già ha ricoperto la medesima carica per due mandati consecutivi. Nel caso di fusione di diversi enti locali, tale divieto non è applicabile atteso che gli enti estinti hanno dato origine ad un nuovo comune.

Testo 

Si fa riferimento alla nota sopradistinta con la quale è stato formulato un quesito concernente la possibilità per un sindaco, che ha già espletato due mandati consecutivi in un ente che si è fuso con altri enti in un unico comune, di ricandidarsi alla carica sindacale nel nuovo ente.
Al riguardo si rappresenta che il divieto del terzo mandato, di cui all'art. 51 del decreto legislativo n. 267/00, opera solo se la candidatura a sindaco viene presentata dall'interessato nello stesso comune dove già ha ricoperto la medesima carica per due mandati consecutivi.
Considerato che nel caso prospettato gli enti che si sono fusi sono estinti e hanno dato origine ad un nuovo comune, si ritiene che in tale specifica ipotesi non sia applicabile il divieto del terzo mandato.