Compensi: indennità di funzione- Quesito in merito all’indennità di fine mandato per il sindaco. Art. 82 TUEL 267/2000.

Territorio e autonomie locali
18 Ottobre 2004
Categoria 
13.01.04 Conpensi: indennità di funzione
Sintesi/Massima 

Compensi: indennità di funzione
- Quesito in merito all’indennità di fine mandato per il sindaco. Art. 82 TUEL 267/2000.

Testo 

E' stato chiesto un parere da parte di un segretario comunale in merito alla liquidazione dell'indennità di fine mandato per il sindaco che ha optato per l'indennità di funzione quale presidente dell'Unione dei comuni di cui il comune fa parte, in virtù del divieto di cumulo sancito dall'art. 83 del decreto legislativo n. 267/2000.
Si rappresenta al riguardo, che l'indennità di fine mandato è un emolumento strettamente connesso all'indennità di funzione prevista per il sindaco dall'art.82 del predetto decreto legislativo n.267/2000. Dalla formulazione testuale della disposizione si evince, infatti, che lo stesso costituisce 'un'integrazione' dell'indennità di funzione prevista in favore del sindaco alla fine dell'incarico amministrativo. Come anche chiarito nella circolare n.5/2000, con la quale questo Ministero ha emanato note illustrative del decreto ministeriale n.119/2000, l'emolumento de quo va commisurato all'indennità effettivamente corrisposta, per ciascun anno di mandato.
Ciò premesso, nei casi in cui un sindaco, per effetto del richiamato divieto di cumulo, abbia optato per la percezione dell'indennità di carica connessa all'espletamento di altra carica, nella fattispecie di presidente dell'unione di comuni, si ritiene che non possa riconoscersi la legittimazione a percepire l'indennità di fine mandato posto che questa costituisce, come detto, l'integrazione dell'emolumento effettivamente corrisposto.
L'attività che svolge il sindaco quale capo dell'amministrazione non sembra costituire causa per poter superare il divieto di cumulo sancito espressamente dal legislatore.