TAR Lombardia - Brescia, sez.I - Sentenza del 22 gennaio 2018, n.75

Territorio e autonomie locali
22 Gennaio 2018
Categoria 
03 Organi03.01 Sindaco e presidente della Provincia (Competenze ex art.50 TUEL e attribuzioni ex art.54 TUEL)03.01.01 Ordinanze sindacali contingibili ed urgenti ex artt.50 e 54 T.U.E.L..
Principi enucleati dalla pronuncia 

Secondo la giurisprudenza amministrativa il sindaco può ricorrere motivatamente allo strumento dell'ordinanza contingibile ed urgente unicamente al fine di fronteggiare con immediatezza: - sia una situazione di natura eccezionale ed imprevedibile (in attesa dell'adozione delle misure ordinarie); - sia una condizione di pericolo imminente al momento dell'adozione dell'ordinanza, indipendentemente dalla circostanza che la situazione di emergenza fosse sorta in epoca antecedente. Indispensabile, comunque, è sempre la sussistenza, l'attualità e la gravità del pericolo, cioè il rischio concreto di un danno grave ed imminente (T.R.G.A. Trentino Alto Adige, Trento, 29 gennaio 2014 n.19; T.A.R. Calabria, Catanzaro, sez.I, 25 giugno 2013 n.709; T.A.R. Basilicata, 23 maggio 2013 n.294). È necessario rammentare, ulteriormente rispetto ai già riportati insegnamenti giurisprudenziali, come le ordinanze contingibili ed urgenti del sindaco possano essere adottate solo quando si tratti di affrontare situazioni di carattere eccezionale ed imprevisto costituenti concreta minaccia per la pubblica utilità, per le quali sia impossibile utilizzare i normali mezzi apprestati dall'ordinamento giuridico vigente, in quanto il potere esercitabile dal sindaco, in base alla normativa succitata, presuppone una situazione di pericolo effettivo, da esternare con congrua motivazione, che non possa essere affrontata con alcun altro tipo di provvedimento e tale da risolvere una situazione comunque temporanea.