TRGA Trentino-Alto Adige, Sez. Autonoma di Trento - Sentenza del 16 agosto 2017 n.255

Territorio e autonomie locali
16 Agosto 2017
Categoria 
03 Organi03.01 Sindaco e presidente della Provincia (Competenze ex. art. 50 TUEL e attribuzioni ex art. 54 TUEL)
Principi enucleati dalla pronuncia 

Legittimità di una ordinanza contingibile e urgente (ex artt.50 e 54 D.Lgs. n.267/2000) circa il divieto di detenzione di animali per questioni di tutela di igiene pubblica e sicurezza delle persone.

Estratto/Sintesi: 

Il Sindaco ha disposto con una ordinanza contingibile ed urgente (ex artt.50 e 54 D.Lgs. n.267/2000), l'immediato allontanamento di alcuni animali domestici da un'abitazione e la sanificazione della stessa, a seguito di più sopralluoghi da parte della ASL e della Polizia locale, che hanno accertato una situazione di pericolo per la salute delle persone abitanti nell'edificio.
L'art.54, comma 4, del D.Lgs. n.267/2000, attribuisce al sindaco, quale ufficiale del Governo, il potere di adottare "con atto motivato provvedimenti, anche contingibili e urgenti nel rispetto dei princìpi generali dell'ordinamento al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana".
Sebbene l'impugnata ordinanza effettivamente non contenga un espresso riferimento alla disposizione dell'art.54, comma 4, del D.Lgs. n.267/2000, nessun rilievo può assumere il mancato richiamo dei presupposti normativi in base ai quali è stato adottato. Giova poi rammentare che, secondo la giurisprudenza (ex multis, Consiglio di Stato, Sez.IV, 22 marzo 2017, n.1299), il provvedimento amministrativo può ritenersi sufficientemente motivato se la motivazione risulta espressa per relationem, ossia facendo riferimento ad atti del procedimento, non essendo neppure necessario che tali siano allegati al provvedimento essendo sufficiente che esso possa essere acquisito con i mezzi previsti dalla legge.