TAR Veneto – Sez.I – Sentenza del 7 febbraio 2017 n.128

Territorio e autonomie locali
7 Febbraio 2017
Categoria 
03 Organi03.01 Sindaco e presidente della Provincia (Competenze ex. art. 50 TUEL e attribuzioni ex art. 54 TUEL)
Principi enucleati dalla pronuncia 

Legittimità dell'ordinanza del Sindaco che ha ridotto l'orario di apertura delle sale da gioco e delle "slot machines" sul territorio comunale, per combattere la ludopatia.

Estratto/Sintesi: 

Il Sindaco ha limitato con ordinanza, gli orari di esercizio delle sale da gioco e degli apparecchi con vincite in denaro, per contrastare il fenomeno del gioco d'azzardo patologico (GAP).

Le società ricorrenti, interessate da tale provvedimento, adducono un difetto d'istruttoria per non avere l'Ente Locale effettuato specifiche indagini circa l'incidenza del fenomeno della ludopatia sul territorio comunale.

Tale motivo non è condiviso dal TAR giudicante in quanto la diffusione della dipendenza da gioco d'azzardo in ampie fasce della società civile costituisce un fatto notorio come attestano le numerose iniziative di contrasto assunte dalle autorità pubbliche a livello regionale, nazionale ed europeo.

Vanno disattese anche le censure circa il difetto di motivazione e la violazione della libertà d'impresa lamentate dai ricorrenti, in quanto l'ordinanza trova adeguata motivazione con l'esigenza della tutela della salute pubblica e del benessere socio-economico dei cittadini.

Inoltre, la libertà di iniziativa economica non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o arrecando danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana (art.41 Cost.).