TAR Piemonte, Sez.I - Sentenza del 3 dicembre 2010 n.4377

Territorio e autonomie locali
3 Dicembre 2010
Categoria 
03 Organi03.01 Sindaco e presidente della Provincia (Competenze ex. art. 50 TUEL e attribuzioni ex art. 54 TUEL)
Principi enucleati dalla pronuncia 

Possibilità di cumulare il gettone di presenza di consigliere provinciale con l'indennità di funzione connessa alla carica di Sindaco.

Estratto/Sintesi: 

L'art.82 del D.Lgs. n.267/2000 prevede il divieto di cumulo nel caso in cui le funzioni di Sindaco e di membro di organo collegiale vengano disimpegnate nel medesimo ente locale; divieto ispirato alla ratio di scongiurare un abuso della facoltà di convocare adunanze degli organi collegiali dello stesso ente nel quale il Sindaco sia anche consigliere comunale o assessore.
Viceversa, qualora quelle funzioni siano svolte per enti locali diversi non v'è spazio per una applicazione estensiva del divieto di cumulo.
Sempre l'art.82 al c.5, dispone che "le indennità di funzione previste dal presente capo non sono tra loro cumulabili"; ma questa onnicomprensività opera limitatamente alle indennità di funzione (o di carica), mentre nel caso in controversia si fa questione di cumulo non tra due indennità di funzione ma tra un'indennità di funzione (Sindaco) e il gettone di presenza per la partecipazione alle adunanze del consiglio provinciale.
Va pertanto da un lato dichiarato il diritto dei Sindaci ricorrenti di percepire anche il gettone di presenza correlato alle giornate di effettiva partecipazione alle adunanze consiliari e dall'altro va annullata in parte qua la determinazione dirigenziale impugnata nella parte in cui dispone il divieto in analisi.