Consiglio di Stato, Sez. V - Sentenza del 2 marzo 2018, n.1286

Territorio e autonomie locali
2 Marzo 2018
Categoria 
01 Ordinamento Istituzionale
03 Organi03.02 Consigli comunali e provinciali (Accesso dei consiglieri ex. art. 43 TUEL)
06 Status degli Amministratori Locali06.01 Doveri degli Amministratori
Principi enucleati dalla pronuncia 

Legittimità della revoca dalla carica di Presidente del Consiglio comunale.

Estratto/Sintesi: 

È legittima la delibera del Consiglio comunale di revoca dalla carica del Presidente del Consiglio comunale, motivata dal fatto che l'impresa appartenente a congiunti del Presidente del Consiglio comunale, destinataria dell'aggiudicazione di un appalto indetto dallo stesso Comune, è stata colpita da una interdittiva antimafia.
Tra i motivi che legittimano la revoca del Presidente del Consiglio comunale può certamente essere ricompresa la salvaguardia dell'immagine esterna dell'Amministrazione.
La giurisprudenza ha riconosciuto che è legittima la revoca del Presidente del Consiglio comunale nel caso in cui sia comprovata una perdita di neutralità politica (in termini Cons. Stato, V, 26/11/2013, n.5605), basata sull’assenza di coinvolgimenti, anche indiretti, in vicende che destano allarme sociale, specie in una comunità territoriale non scevra dal rischio di potenziali fenomeni di infiltrazione mafiosa.