Raccolta Pareri

Raccolta di pareri espressi dal Ministero in materia di Enti locali.

 

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Parere
30 Dicembre 2014
Territorio e autonomie locali

SI RITIENE CHE LA NOMINA DA PARTE DEL COMUNE DEL CONSIGLIO DI AMM.NE DELLA IPAB ED I CONNESSI POTERI DI GESTIONE NON SONO SUFFICIENTI A CONCRETARE UN RAPPORTO DI DIPENDENZA CON L'ENTE CON LA CONSEGUENTE IPOTIZZATA IPOTESI DI INCOMPATIBILITA'.

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18 Dicembre 2014
Territorio e autonomie locali

Il surrichiamato art. 15 del CCNL 22.1.2004 ha definitivamente chiarito che negli enti privi di personale di qualifica dirigenziale, i responsabili delle strutture apicali secondo l’ordinamento organizzativo dell’ente, sono titolari delle posizioni organizzative disciplinate dagli artt. 8 e seguenti del CCNL 31.3.1999. Alla luce delle citate disposizioni, appare evidente che negli enti privi di qualifiche dirigenziali le relative competenze spettano ai titolari di posizione organizzativa. Pur dovendosi ritenere tuttora applicabile l’art. 53, comma 23, della legge 388/2000 il ricorso a tale disposizione resta, comunque, limitato e subordinato alla non concessione della posizione organizzativa al personale in possesso della qualifica apicale dell’ente, al fine del conseguimento di un effettivo risparmio di spesa. Per quanto attiene all’ultimo quesito si fa presente che la materia attiene alla competenza dell’Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali cui la presente è anche diretta.

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15 Dicembre 2014
Territorio e autonomie locali

Nel caso di dipendenti, titolari di posizione organizzativa, si rappresenta che, per il principio di onnicomprensività, non è possibile attribuire ulteriori compensi oltre a quelli corrisposti a titolo di retribuzione di posizione e di risultato, compensi che possono, comunque, essere corrisposti anche nella misura massima consentita dall’art. 10 del CCNL 31.3.1999, in relazione alla maggiore attività lavorativa prestata a favore dell’organo di liquidazione.

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25 Novembre 2014
Territorio e autonomie locali

LA FIGURA DEL VICESEGRETARIO COMUNALE E' EVENTUALE E NON OBBLIGATORIA, LE DUE FIGURE (VICESEGRETARIO E SEGRETARIO COMUNALE) NON SONO SOVRAPPONIBILI - COADIUVA IL SEGRETARIO COMUNALE E LO SOSTITUISCE NEI SOLI CASI DI VACANZA, ASSENZA O IMPEDIMENTO. NON SI RAVVISA INELEGGIBILITA'.

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25 Novembre 2014
Territorio e autonomie locali

LA FIGURA DELL'ISPETTORE SANITARIO NON RIENTRA NELLE QUALIFICHE INDICATE DALLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO- NON SI RITIENE SUSSISTERE UNA SITUAZIONE OSTATIVA ALL'ASSUNZIONE O ALL'ESPLETAMENTO DEL MANDATO.

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25 Novembre 2014
Territorio e autonomie locali

LA DISPOSIZIONE IN ESAME NON COSTITUISCE CAUSA DI INCOMPATIBILITA' - LA REGOLA DI ASTENSIONE ENUNCIATA DAL COMMA 2 DELL'ART. 78 DEVE TROVARE APPLICAZIONE IN TUTTI I CASI, PER REGIONI DI ORDINE OBIETTIVO, IN CUI L'AMMINISTRATORE NON SI TROVI IN POSOZIONI DI ASSOLUTA SERENITA' RISPETTO ALLE DECISIONI DA ADOTTARE.

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25 Novembre 2014
Territorio e autonomie locali

GLI AGENTI DI POLIZIA PROVINCIALE NON SONO FUNZIONARI DI PUBBLICA SICUREZZA E PERTANTO NON SI RAVVISA LA PROSPETTATA SITUAZIONE DI INELEGGIBILITA'.

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20 Novembre 2014
Territorio e autonomie locali

Numero assessori. La determinazione numerica degli assessori rientra nella materia “organi di governo” dei comuni rimessa, ai sensi dell’art. 117, comma 2, lett. p) della Costituzione, alla potestà legislativa esclusiva dello Stato. Per quanto concerne eventuali previsioni statutarie non adeguate ai limiti previsti dalla normativa statale, si fa rilevare che le stesse non possono trovare applicazione.

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20 Novembre 2014
Territorio e autonomie locali

Composizione giunta. Possibilità nominare assessore esterno. L’art. 47, comma 4, del dlgs n. 267/2000 stabilisce che “nei comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti lo statuto può prevedere la nomina ad assessore di cittadini non facenti parte del consiglio ed in possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità alla carica di consigliere”.

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13 Novembre 2014
Territorio e autonomie locali

ALL'AMMINISTRATORE VA RICONOSCIUTO IL DIRITTO DI FRUIRE DEI PERMESSI SIA PER LA CARICA DI SINDACO CHE PER QUELLA DI COMPONENTE DELLA GIUNTA DELL'UNIONE DI COMUNI, DI CUI L'ENTE FA PARTE.

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11 Novembre 2014
Territorio e autonomie locali
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28 Ottobre 2014
Territorio e autonomie locali

Quorum strutturale. L’art. 38, c. 2 del T.U.O.E.L. n. 267/2000 demanda al regolamento comunale, “..nel quadro dei principi stabiliti dallo statuto” la determinazione del “numero dei consiglieri necessario per la validità delle sedute”, con il limite che detto numero non può, in ogni caso, scendere sotto la soglia del “terzo dei consiglieri assegnati per legge all’ente, senza computare a tale fine il sindaco e il presidente della provincia”; quest’ultimo assunto deve essere inteso nel senso che, limitatamente al computo del “terzo” dei consiglieri, il sindaco deve essere escluso.

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27 Ottobre 2014
Territorio e autonomie locali

Quorum strutturale. Contrasto tra previsione statutaria e regolamentare. Seguendo la gerarchia delle fonti, conformemente anche all’articolo 7 del decreto legislativo n. 267/00, che disciplina l’adozione dei regolamenti comunali “nel rispetto dei principi fissati dalla legge e dallo statuto” (cfr. sentenza TAR Lombardia, Brescia, n. 2625 del 28 dicembre 2009, TAR Lazio, n. 497 del 2011) la citata disposizione regolamentare dovrebbe essere disapplicata, prevalendo la norma statutaria.

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27 Ottobre 2014
Territorio e autonomie locali

Quorum strutturale
In base all’enunciato della sentenza del Consiglio di Stato n. 640/06 del 17.02.2006 il numero di consiglieri assegnati per legge all’Ente si differenzia dal numero di consiglieri effettivamente in carica. La sopravvivenza dell’organo assembleare è consentita dalla legge (articolo 141, comma 1, lett. b) n. 4) del d. lgs. n. 267/2000), fino alla permanenza di metà dei componenti del consiglio (per impossibilità di surroga).

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27 Ottobre 2014
Territorio e autonomie locali

Deposito atti concernenti l’o.d.g. del consiglio comunale. in carenza di specifica disposizioni regolamentari e nelle more della loro adozione, si ritiene che il deposito della documentazione per la presa visione dei consiglieri, debba avvenire contestualmente alla notifica dell’avviso di convocazione.

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14 Ottobre 2014
Territorio e autonomie locali

ALL'ASSESSORE CHE SARA' INCARICATO DI SOSTITUIRE IL SINDACO, SPETTERA' PER IL SOLO PERIODO IN CUI ESERCITERA' LE FUNZIONI VICARIE L'INDENNITA' DI FUNZIONE PARI A QUELLA SPETTANTE AL SINDACO, NONCHE' I PERMESSI RELATIVI DI CUI ALL'ART. 79 TUOEL.

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14 Ottobre 2014
Territorio e autonomie locali

Il procedimento di contestazione che il consiglio comunale promuove nei confronti di un amministratore locale che si trova in una presunta situazione di incompatibilità deve essere disposto indipendentemente dall’eventuale avvio dell’azione popolare prevista dall’art. 70 del decreto legislativo n. 267/2000, strumento questo di diversa natura, che si colloca su un piano di autonomia rispetto all’eventuale procedimento amministrativo di cui sopra.

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9 Ottobre 2014
Territorio e autonomie locali

I COMMI 1 3 3 DELL'ART. 79 TUOEL, DISPONE CHE I CONSIGLIERI COMUNALI OVVERO I MEMBRI DELLE CONFERENZE DEI CAPOGRUPPO CONSILIAIR HANNO DIRITTO AD ASSENTARSI PER LA PARTECIPAZIONE ALLE RIUNIONI PER L'EFFETTIVA DURATA DELLE STESSE E, TALE DIRITTO COMPRENDE IL TEMPO NECESSARIO PER RAGGIUNGERE IL LUOGO DI RIUNIONE E RIENTRARE AL POSTO DI LAVORO. ATTESTAZIONE DEI PERMESSI

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6 Ottobre 2014
Territorio e autonomie locali

Surroga consigliere primo dei non eletti. Ai sensi del citato art. 64, comma 2, è previsto che, nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, “qualora un consigliere comunale o provinciale assuma la carica di assessore nella rispettiva giunta, cessa dalla carica di consigliere all’atto dell’accettazione della nomina, ed al suo posto subentra il primo dei non eletti.” Alla luce delle argomentazioni fornite dal Consiglio di Stato, Sezione Prima, nel parere n. 2755 del 13 luglio 2005, reso in ordine all’art. 64 del decreto legislativo n. 267/00, a suo tempo diramato da questo Dipartimento con circolare n. 5 del 13 settembre 2005, è stato evidenziato che, per i comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, la cessazione dalla carica di consigliere costituisce un effetto legale automatico, cui segue, sempre ex lege, la sostituzione del consigliere nominato assessore con il consigliere risultato primo dei non eletti nella medesima lista.